Il “TILT HYDROMETER” è il nuovo aggeggio elettronico che mi sono regalato. Ne ho presi 2 perchè solitamente faccio sempre 2 fermentazioni assieme, nelle due celle di fermentazione che possiedo.

 

 

 

COM’E’ FATTO?

E’ un tubo in plastica trasparente, chiuso sui due lati da due tappi che si avvitano e lo sigillano tramite due guarnizioni in gomma. All’interno troviamo un circuito elettrico (in realtà anche relativamente semplice) che funziona tramite una batteria CR123A da 3Volt.

A COSA SERVE?

E’ un dispositivo elettronico che ci consente di misurare la densità e la temperatura del mosto “in diretta”, e di leggere questi dati tramite un telefono o tablet (Apple o Android) con connessione Bluetooth.

COME MISURA LA DENSITA’?

Il TILT viene sanitizzato e poi immerso nel mosto prima dell’inoculo del lievito. In questo modo esso galleggerà “in diagonale”, in quanto contiene un piccolo peso che lo squilibra. A seconda di quanti zuccheri sono contenuti all’interno del mosto, il galleggiamento sarà piu’ o meno “verticale” e quindi questo, se ben tarato, ci dirà la densità esatta del mosto in tempo reale.

E’ PRECISO?

Ho fatto varie prove, per prima cosa l’ho tarato, poi ho effettuato varie misurazioni di prova, comparandole con densimetro e rifrattometro (anch’esso appena ritarato). Una volta constatato che non vi erano differenze di lettura, ho subito utilizzato entrambi i dispositivi, quello rosso per una Pilsner (brassata il 26 Dicembre e ora già a lagerizzare) e quello nero per una American IPA (brassata il 30, travasata oggi). In entrambi i casi la lettura è stata comparata, al momento del travaso, con quella di rifrattometro e densimetro, che l’hanno confermata esatta.

E’ NECESSARIO FARE CALCOLI A CAUSA DELLA PRESENZA DI ALCOL?

Assolutamente no. Il bello di questo dispositivo è proprio che, senza dover prelevare campioni di mosto, aprire il fermentatore rischiando infezioni e ossigenazione e semplicemente accendendo il telefono ed aprendo l’apposita App, avremo una misura ESATTA, come se avessimo misurato con il densimetro.

QUANTO COSTA E DOVE SI COMPRA?

Eccoci al punto dolente, costa tanto. Gli sviluppatori sono americani, si compra direttamente dal sito ufficiale http://tilthydrometer.com/ e costa parecchio (al momento il prezzo è $120 per ogni pezzo e ne fanno di 8 colori diversi). Si pagano $32 per avere la spedizione in Italia (non si paga per pezzi aggiuntivi) ma, come è successo a me, la dogana è molto probabile (una ulteriore trentina di € per ogni pezzo). I tempi di consegna sono stati di circa 2 settimane dal momento dell’ordine.

VALE I SOLDI CHE COSTA?

Se abitassi in America e l’avessi pagato 120 dollari risponderei “SI”. Avendolo pagato molto di più dico “NI”. Penso che il concetto alla base di questo “accrocchio” sia geniale (altri lo stanno studiando e potrebbero uscirne cloni). La realizzazione è ottima e questa nuova versione porta con se molti miglioramenti, sia al rilevatore che all’app, molto piu’ personalizzabile. Quello che posso dire è che io lo ricomprerei sicuramente e lo sto consigliando agli amici. Non è che cambia la vita, ma evita piccoli rischi e alcune perdite di tempo. Se prima aprivo il fermentatore per misurare la FG due o tre volte per capire se era stabile, ora mi limito ad aprire l’app e ad avvicinare il telefono al fermentatore. Forse non cambia radicalmente la qualità della birra prodotta, ma sapere esattamente la SG per fare il diacetyl rest di una bassa fermentazione, o sapere esattamente quando è finita la fermentazione per travasare o imbottigliare una alta è molto utile, soprattutto se lo si puo’ fare senza rischi.

 

 

COME FUNZIONA:

Il TILT (che fino a pochi mesi fa si chiamava BREWOMETER ed è stato aggiornato da poco, cambiando nome ed aggiungendo alcune utili funzioni) arriva a casa in una scatola di cartone. Una volta aperta troviamo il dispositivo e poco altro (per le info di download e funzionamento dobbiamo fare riferimento al sito ufficiale).

Se appoggiamo il dispositivo in posizione verticale lo spegniamo. Se lo riprendiamo e lo mettiamo in posizione orizzontale invece lo riaccendiamo e ci accoglierà con un lampeggio di luce verde o rossa. Se lampeggia verde significa che la batteria è abbastanza carica per garantirci una nuova fermentazione. Se invece lampeggia rossa dobbiamo sostituirla (ancora non so quanto dura la batteria, ho sentito dire che va cambiata ad ogni birra che si fermenta, ma ho travasato la Pilsner e tolto il TILT e mi da ancora semaforo verde. Per sicurezza ho acquistato un pacco da 18 batterie su Amazon a 26€ e per un po sto a posto).

Per cambiare la batteria dobbiamo svitare entrambi i lati del tubo ed estrarre il dispositivo elettronico. Togliamo la vecchia ed inseriamo quella nuova. A questo punto dobbiamo ricalibrarlo, in quanto la nuova batteria potrebbe avere un peso diverso da quella vecchia. Per farlo riempiamo un recipiente di acqua distillata e lo immergiamo. Dall’app su cellulare leggiamo il valore e, se non è 1.000, aggiustiamo il valore dalle opzioni). Sul sito ufficiale è possibile trovare un video che illustra la procedura.

Stessa cosa si può fare per la temperatura. Si applicano un paio di misurazione con termometro e TILT e si calibra dall’app (non l’ho fatto perchè non mi interessa, mi basta avere un pressapoco in quanto ho già STC-1000 che regola riscaldamento e raffreddamento del fermentatore).

Un’altra utilissima funzione è quella che salva i dati letti su di un foglio di calcolo online. Bisogna scaricare il file e seguire la guida. Si fa l’upload del file su Google Drive e da li si avrà un comodo database di tutte le letture dei vari dispositivi TILT che possediamo. Dall’app si possono rinominare i dispositivi (ad esempio io ho messo Pilsner sul TILT rosso) e si puo’ postare un commento (ad esempio sulla pilsner ho postato quando ho iniziato e finito il Diacetyl Rest).

Ecco, ad esempio, il bel grafico risultante dalla fermentazione della mia Pilsner. Si può ben notare come la linea blu della SG sia calata in maniera pressochè costante e la temperatura rossa, che ha uno sbalzo dovuto al diacetyl rest.

 

AGGIORNAMENTO

 

 

Mi sembra doveroso aggiornare l’articolo dopo svariate cotte svolte con l’aiuto del TILT, per esporre qualche limite fisico di funzionamento.

  • Il primo limite l’ho scoperto quando ho fermentato una Blanche, con lievito liquido Wyeast Belgian Witbier, al quale avevo fatto 1,5 litri di starter. Il lievito ha iniziato subito a produrre in fermentatore una generosa schiuma molto appiccicosa e densa sulla cima del mosto, di fatto “ingabbiando” la capsula del TILT e rendendo la misurazione totalmente sballata.
  • Il secondo (foto a destra) è stato invece qualche giorno fa. Stavo fermentando una American IPA con lievito US-05 della Fermentis. Tutto normale fino a 1.022, poi è rimasta stabile per 3 giorni interi. Mi pareva stranissimo che potesse bloccarsi quel lievito, l’ho usato decine e decine di volte  e mai un problema. La ricetta era ben rodata, la temperatura idem. Ho immaginato che ci potesse essere qualche problema al dispositivo, ma ho voluto attendere il momento del travaso per controllare (non mi piace aprire il fermentatore se non è strettamente necessario). Una volta aperto il fermentatore ho notato che sulla parte della capsula esposta al di fuori del mosto, era presente un cospicuo sedimento di lievito. Non mi era ancora capitato e sinceramente non so come sia potuto succedere, ma tanto è. La lettura era quindi sballata dal peso di quel sedimento, che falsava il galleggiamento della capsula. Una volta finito il travaso ho rimesso il TILT (di solito lo tolgo una volta raggiunta la FG) e segnava giustamente 1.015, quindi il valore di FG corretto.

Sono entrambe situazioni “limite”, ho usato le 2 capsule che possiedo per più di 10 cotte ormai e solo in questi casi hanno dato problemi. Il primo è un problema insormontabile purtroppo e rende inutile l’utilizzo del TILT per la misurazione. Il secondo è un caso, può capitare con qualsiasi lievito ad alta, ma è facilmente individuabile (semplicemente si nota qualcosa di strano si apre il coperchio e si controlla).

Quello che ho imparato è che quando farò cotte con lieviti che producono molta schiuma (Blanche e Weizen), sarò pronto a probabili misure falsate.